martedì 10 gennaio 2012

PRESTO ON-LINE il sito di SP ambiente&paesaggio

Sistemi & Qualità Spa è lieta di annunciare che sarà tra poco on-line il sito di SP ambiente & paesaggio.
Sistemi & Qualità ha quasi terminato i lavori al sito :  http://www.spambientepaesaggio.it/home.html
Lo Studio SP ambiente & paesaggio nasce a Roma nel 2002 ed opera nei seguenti settori :
  1. Settore forestale


  2. Settore Urbanistico Ambientale


  3. Settore paesaggistico


  4. Settore agronomico


  5. Settore Energetico

L’esperienza maturata negli anni e la collaborazione con consulenti esperti e qualificati ci permette di offrire i propri servizi in tutta Italia. 
Lo Studio offre i suoi servizi mantenendo elevati standard qualitativi e rispettando i tempi e le specifiche del Cliente.

Il sito che si presenta con un layout grafico di impatto, offirà ai visitatori la possibilità di approfondire tutti i servizi offerti  e  permetterà un contatto diretto tra i potenziali clienti ed i professionisti che lavorano nello studio.
Allo stesso tempo il sito permetterà alla SP ambiente & paesaggio  di aggiornare in tempo reale i contenuti, di aggiungere pagine e di modificare testi e immagini.


Per avere maggiori informazioni  sullo studio e sui servizi offerti potete scrivere a :
giacomofemino@tiscali.it

Per richiedere un preventivo per la realizzazione di un sito internet scrivete a :
info@sqingegneria.com

lunedì 9 gennaio 2012

GLI ITALIANI RISCOPRONO IL FOTOVOLTAICO

Per la maggior parte degli italiani il solare e' l'energia del futuro.
A dirlo il rapporto 'Gli italiani e il solare' realizzato dalla Fondazione Univerde.
Secondo la rilevazione ''da settembre 2009 ad oggi'' e', infatti, cresciuta ''la quota di italiani che scommette sul solare come energia del futuro''.
Ed sono in crescita anche ''le percentuali a favore di eolico, idroelettrico e geotermico e biomasse''.
Da settembre 2009 ad oggi ''si assesta intorno al 35% la quota che valuta il solare piu' costoso rispetto alle fonti energetiche tradizionali''. Ma sono ''sicurezza e compatibilita' con l'ambiente'' che al solare vengono riconosciute dalla quasi totalita'. E' anche ''cresciuta sistematicamente la propensione degli italiani all'utilizzo del solare: dal 54%, rilevato nel novembre 2009, all'80% di oggi che dichiara di aver preso in considerazione l'idea di passare al solare''.
Secondo il rapporto - presentato di recente dalla Fondazione guidata dall'ex ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - i piu' informati sono coloro che risiedono al nord Italia, i giovani (54%) e gli over 54 (49%). La paura di essere truffati in seguito all'acquisto di pannelli solari riguarda il 71% dei giovani e il 55% dei meridionali. Nella scelta di un pannello solare quello che conta di piu' risulta essere la certificazione di qualita' (69%) seguita dal prezzo (19%). I giovani e gli adulti guardando prima di tutto al prezzo (27%), mentre tra gli over 54 si tiene in maggiore considerazione la certificazione (83%). Poi, osserva il rapporto, con la fine degli incentivi sarebbero scoraggiati soprattutto gli adulti e i residenti al sud (40%).

Tra i principali motivi di interesse per i pannelli solari ci sono il risparmio (45%), il rispetto per l'ambiente (31%), aver fatto la scelta del futuro (17%).

Se volete avere maggiori informazioni sul fotovoltaico, ricevere un preventivo contattateci all'indirizzo:

www.sqingegneria.com

martedì 3 gennaio 2012

TERRENI FOTOVOLTAICI : S&Q RISPONDE

A parziale risposta a tutte le domande di chiarimento arrivate sul nostro sito provvediamo a dare una risposta ad alcuni quesiti che ci pongono i nostri potenziali clienti.
Il Decreto Legislativo n.28/2011, emesso in attuazione della direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili (in vigore da fine marzo 2011) prevede, all’articolo 10, che gli impianti solari fotovoltaici collocati a terra su terreni ed aree agricole, oltre ad avere i moduli con una garanzia di almeno 10 anni , devono possedere i seguenti requisiti:

  • una potenza di picco non superiore al megawatt. La potenza di ciascuna installazione deve essere quindi massimo di 1 Mwp
  • qualora il proprietario di un’area più vasta voglia installare più impianti solari fotovoltaici, questi devono essere collocati ad una distanza non inferiore a 2 Km dal primo impianto ubicato sul terreno dello stesso proprietario
  • deve essere destinato ad uso fotovoltaico massimo il 10% dell’intero terreno agricolo dello stesso proprietario

Qualora questi impianti vengano classificati come “grandi impianti”, i soggetti responsabili devono presentare anche l’iscrizione al relativo registro informatico dei grandi impianto curato da Gse (Gestore Servizi Energetici).
 Al Registro devono presentare domanda di iscrizione tutti i progetti di impianti installati a terra (o comunque non su edifici) di taglia superiore ai 200 Kwp di potenza di picco, tra questi anche quelli installati sulle aree agricole.

Qualora i progetti di impianti collocati su terreni agricoli siano per potenze superiori ai 200 Kwp quindi, ulteriore requisito, oltre ai tre sopra elencati, è l’iscrizione al registro grandi impianti curato da Gse.

Una “eccezione alla regola” è consentita nel caso di terreni ed aree agricole abbandonate da almeno 5 anni (alla data della richiesta degli incentivi o di iscrizione al registro). Per questa tipologia di impianti, infatti, non saranno necessarie le limitazioni sopra elencate, ma rimane l’obbligo di iscrizione al registro grandi impianti per quelli sopra i 200 Kwp.

Quando i terreni agricoli possono essere definiti “abbandonati da almeno 5 anni” ?
L’argomento non è spiegato chiaramente nella normativa relativa al quarto conto energia, però, nell’allegato 3A – punto g) – del decreto viene esplicitamente affermato che la classificazione di area agricola o terreno abbandonato da almeno cinque anni deve essere dimostrata attraverso “esibizione della notifica ai proprietari rilasciata dalla Regione di competenza”.
In base alle “Norme per l’utilizzo di terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate” (Legge n. 440/1978 art.4) , le Regioni provvedono (o dovrebbero provvedere) ad individuare le zone del proprio territorio caratterizzate da “estesi fenomeni di abbandono”.
Le regioni, secondo la normativa nazionale, dovrebbero individuare le procedure per censire, classificare ed aggiornare ogni anno una lista delle terre incolte e abbandonate, oltre che provvedere alla relativa notifica ai proprietari. Su questo punto, quindi, ogni Regione dovrebbe avere una propria normativa di recepimento della L. 440/78.

Per maggiori informazioni: www.sqingegneria.com

Ambiente: ministero, buste di plastica restano vietate

Le buste di plastica non biodegradabili restano vietate. Lo precisa il ministero dell'Ambiente in una nota.

''Non c'e' - afferma il ministero - nessuna marcia indietro sul divieto delle buste di plastica non biodegradabili la cui commercializzazione in Italia era e resta vietata''.

Il dicastero sottolinea che ''va chiarito infatti che il mancato inserimento nel cosiddetto ''decreto milleproroghe'' della normativa che definisce i criteri di biodegradabilita' in conformita' con le normative europee di settore, non abroga in alcun modo il divieto e, quindi non ripristina in alcun modo la possibilita' di usare i sacchetti di plastica usa e getta nocivi per l'ambiente''.

giovedì 22 dicembre 2011

Sistemi e Qualità la formazione con Systancia

Il giorno 21/12/2011 presso gli uffici della Sistemi & Qualità si è tenuta un'interessante giornata formativa.

I tecnici della Sistemi & Qualità Spa hanno infatti incontrato i tecnici francesi della Systancia, per poter sperimentare e conoscere il nuovo software di virtualizzazione dell'azienda francese.
L'incontro si è tenuto grazie all'interessamento della Axel, azienda francese produttrice di thin client, che ha messo in comunicazione le due realtà.
Sistemi & Qualità Spa, già attiva nel campo dell' ingegneria informatica e della virtualizzazione, era interessata a conoscere la soluzione poposta da Systancia per poterla poi presentare ai suoi clienti.
E' stata una giornata molto lunga e molto ricca, in cui i tecnici delle rispettive aziende si sono confrontati per poter capire al meglio le capacità e le potenzialità del software Applidis.

APPLIDIS 
AppliDis Fusion4 porta un nuovo approccio al mercato, offrendo un modo rapido e semplice di pubblicare e virtualizzare applicazioni utilizzando una semplice console web based. 
AppliDis è un'applicazione trasparente, ciò significa che può gestire e virtualizzare tutte le applicazioni  e può essere facilmente integrato in tutte le architetture esistenti.
 Fusion AppliDis 4 può fornire applicazioni e desktop as a service: una console web consente agli amministratori di gestire i server, applicazioni, licenze software e permessi di accesso, nonché creare e gestire macchine virtuali che ospitano una varietà di sistemi operativi che possono essere consegnati a centinaia di utenti in tutta l'azienda con un clic del mouse.

Per maggiori informazioni:
www.sqingegneria.com


http://www.systancia.com

mercoledì 21 dicembre 2011

Sistemi & Qualità è alla ricerca di tetti

Sistemi & Qualità Spa nell'ambito dello sviluppo del settore Energia, è alla ricerca  di tetti per l'acquisizione del diritto di superficie.

Tale diritto rappresenta in tutto e per tutto un trasferimento del diritto d’uso della porzione d’immobile su cui viene instaurato. Con l’operazione di cessione della superficie, l’investitore può essere senza problemi proprietario effettivo dell’impianto fotovoltaico, corrispondendo al costituente (il proprietario del tetto, che cede il diritto di superficie) un corrispettivo annuale per tutta la durata contrattuale.
Affinché l’investimento abbia una buona redditività, è indispensabile che l’impianto fotovoltaico abbia una buona produttività, pertanto saranno elementi di preferenza i
seguenti dati:

- AZIMUT: SUD +20°/-20°;

- TILT: pendenza falde > 5°

- CABINA MT: preferibile presenza di cabina di trasformazione BT/MT all’interno
della proprietà;

- CONDIZIONI STATICHE: preferibilmente tetti e capannoni di recente costruzione in
CLS precompresso;

Il tetto deve avere dimensioni minime di 2000 mq.

Potete scrivere all’indirizzo info@sqingegneria.com per sottoporci ilvostro tetto fotovoltaico, inserendo foto ed una breve descrizione.

Per avere maggiori informazioni sulla Sistemi&Qualità visita il sito: www.sqingegneria.com


lunedì 19 dicembre 2011

FACEBOOK + GREEN PEACE: QUANDO IL MARKETING SI TINGE DI VERDE..

E' nata in questi giorni la "green social collaboration" tra Facebook e Greenpeace.
In due anni 700 mila persone hanno chiesto a Facebook di alimentare i suoi data center con energia pulita e non con il carbone.
Proprio per questo gli obiettivi della collaborazione sono :

  • Promuovere le energie rinnovabili
  • Incoraggiare le grandi aziende che erogano energia a puntare sulle fonti pulite 
  • Sviluppare programmi che consentiranno agli utenti del social network di risparmiare elettricità e di coinvolgere le community in scelte a favore dell'energia verde.

"Greenpeace e Facebook lavoreranno da oggi insieme per convincere i principali produttori di energia ad abbandonare il carbone e a investire sulle rinnovabili. - annuncia Tzeporah Berman, co-direttrice della campagna Energia e Clima di Greenpeace International.
Solo perseguendo la strada delle energie pulite sarà possibile lottare contro i cambiamenti climatici, rafforzare l'economia e tutelare la salute dei cittadini".
L'obiettivo di Facebook è di alimentare le sue attività, inclusi i data center, con energia pulita.
"L'impegno di Facebook rilancia la sfida alle altre aziende dell'IT e del cloud computing come Apple, IBM, Microsoft e Twitter - ricorda Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia - Abbiamo dimostrato che le persone, in ogni parte del mondo, vogliono che i social network, e più in generale la Rete, siano alimentati da fonti pulite e non dal carbone.
Greenpeace continuerà a misurare, investigare e fare campagne sui progressi del settore verso il 'green cloud computing'

Ufficio Stampa
www.sqingegneria.com